COMUNE  DI  MARTIGNANO

Provincia di Lecce

Rep. n.                                                                         ALLEGATO “A” 

SCHEMA DI DISCIPLINARE PER CONFERIMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO URBANISTICO GENERALE– ____________________________________________

L'anno _______________, il giorno _____________ del mese di ______________, presso la Residenza Municipale di Martignano;

TRA

 il Comune di Martignano qui rappresentato dal Geom. Pantaleo ROSATO, nato a Martignano (Le) il 18/04/1955, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune medesimo, (C.F.: 80012330751), il quale dichiara di agire esclusivamente in nome e per conto dell’Ente che rappresenta, ai sensi dell’art. 107, comma 3^ lett. c), del D.to L.vo n°267 del 18/08/2000, domiciliato per la sua carica ai fini del presente atto,  presso la Residenza Municipale, in prosieguo del presente atto sarà denominato anche “Committente”;

E

________________________, nato a ______ il __________, libero professionista iscritto all’Ordine degli  ____________ della Provincia di ___________ con il nr. _______, C.F.: ______________, con studio tecnico in ___________________ alla via _____________,  nel prosieguo del presente atto sarà denominato “il professionista”;

Premesso che:

con delibera di Giunta Comunale n. 89 del 28.12.2007, l’Amministrazione Comunale ha assegnato al Responsabile dell’Ufficio Tecnico la somma presuntiva necessaria per la redazione del Piano Urbanistico Generale in conformità alla L.R. n. 20/2001;

Ciò premesso, con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, si conviene e stipula quanto segue:

ART. 1

Conferimento dell’incarico

Il Comune di Martignano, in persona del Geom. Pantaleo ROSATO in qualità di Responsabile dell'Ufficio Tecnico, conferisce  __________________________ l'incarico per la redazione del Piano Urbanistico Generale del Comune di MARTANO, in sigla P.U.G.

ART.2

 Prestazioni professionali

Il professionista incaricato dovrà predisporre gli elaborati del P.U.G. secondo le vigenti norme in materia urbanistica, sia statale che regionale, e le disposizioni emanate dagli organi competenti in materia.

Il P.U.G. dovrà essere articolato, a norma dell’art.9 della Legge Regionale 27.07.2001, n.20 nelle seguenti previsioni strutturali e previsioni programmatiche:

¨    PREVISIONI STRUTTURALI:

a)      identificano le linee fondamentali dell’assetto dell’intero territorio comunale, derivanti dalla ricognizione della realtà socio-economica, dell’identità ambientale, storica e culturale dell’insediamento, anche con riguardo alle aree da valorizzare e da tutelare per i loro particolari aspetti ecologici, paesaggistici e produttivi;

b)      determinano le direttrici di sviluppo dell’insediamento nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i sistemi urbani contermini.

¨    PREVISIONI PROGRAMMATICHE:

a)     definiscono, in coerenza con il dimensionamento dei fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, le localizzazioni delle aree da ricomprendere in pianificazione urbanistica esecutiva ( in sigla P.U.E.), stabilendo quali siano le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili;

b)     disciplinano le trasformazioni fisiche e funzionali consentite nelle aree non sottoposte alla previa redazione di P.U.E.

Il P.U.G. dovrà essere coerente con le prescrizioni del Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG), di cui all’art.4 della L.R. n.20/2001.

Nell’attualità, gli strumenti di pianificazione regionale, cui il PUG deve adeguarsi, sono la Deliberazione di Giunta Regionale n.6320/1989 “Criteri per la formazione degli strumenti urbanistici e per il calcolo del fabbisogno residenziale e produttivo”, e la Delibera di Giunta Regionale n.1748/2000 “Piano urbanistico territoriale tematico per il paesaggio”.

Il P.U.G. dovrà, tra l’altro:

-         calcolare il fabbisogno di aree per l’edilizia residenziale, di aree per l’edilizia e le attività produttive, di aree per gli standards e per le attrezzature di interesse generale, con i criteri previsti A, B, e C della Delibera della Giunta Regionale n.6320/1989;

-          Coordinare gli elaborati del redigendo P.U.G. con le risultanze dei primi adempimenti per l’adeguamento del P.R.G. di Martignano vigente al PUTT/P regionale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n.1748 del 15.12.2000;

ART.3

Impegni del professionisti e tempi di consegna.

Il Professionista, in esecuzione dei disposti della Delibera della G.R. n.6320/89, sulla base degli indirizzi dell’Amministrazione committente, fornitigli entro giorni sessanta dalla data di stipula della presente convenzione, elabora lo “schema” del Documento Programmatico Preliminare (D.P.P. ex art.11 della L.R. n.2001) e lo consegna al Comune di MARTIGNANO entro sessanta giorni dal ricevimento degli indirizzi.

Il D.P.P. contiene gli obiettivi e i criteri di impostazione del P.U.G. e, pertanto:

-          anche in coerenza con il DRAG individua gli elementi strutturanti il territorio comunale con riferimento al suo assetto geomorfologico, naturalistico e dell’insediamento storico; perimetra le aree da valorizzare e da tutelare per i loro particolari aspetti ecologici, paesaggistici e  produttivi; individua il sistema delle reti infrastrutturali e dei rapporti con i comuni confinanti; indica le direttrici di sviluppo dell’insediamento; definisce le linee fondamentali della disciplina d’uso del territorio;

-          individua lo stato giuridico del territorio con la perimetrazione delle aree edificate e con la edificazione già definita da strumentazione urbanistica esecutiva cogente;

-          definisce le previsioni programmatiche con: il dimensionamento dei fabbisogni nei settori residenziale, produttivo, e infrastrutturale; definisce la localizzazione e le destinazioni delle aree da sottoporre a Piani Urbanistici Esecutivi (P.U.E.);

-          definisce gli schemi degli studi da eseguirsi da specialisti in tema di assetto geologico generale, di geomorfologi, di sistema naturalistico.

Gli adempimenti da parte del Professionista, successivi al D.P.P., sono:

¨      Predisposizione, entro sessanta giorni, in coordinamento con il Comune, della bozza di P.U.G. previo esame delle osservazioni al D.P.P. eventualmente presentate dagli interessati, contenente le eventuali modifiche o adeguamenti che dovessero rendersi necessari in conformità degli indirizzi dell’Amministrazione comunale in ordine alle eventuali osservazioni presentate al D.P.P. successivamente al deposito presso la segreteria del Comune;

¨      Predisposizione delle eventuali modifiche e/o integrazioni che dovessero rendersi necessarie in accoglimento delle osservazioni presentate avverso il P.U.G. adottato dal Consiglio ai sensi dell’art.1, commi 4 e 5 della L.R. n.20/2001, entro sessanta giorni;

¨      Esame degli eventuali rilievi, da parte della Giunta regionale o della Giunta provinciale, di non compatibilità del P.U.G. rispettivamente con il D.R.A.G. o con il P.T.C.P. o con gli altri strumenti previsti all’art.11, comma 7 della L.R. n.20/2001, e predisposizione delle modifiche e/o integrazioni che dovessero rendersi necessarie per l’approvazione nella conferenza dei servizi di cui ai commi 9 – 10 – 11 dello stesso articolo, entro trenta giorni;

¨      Predisposizione di ogni ulteriore attività necessaria per consentire al Consiglio Comunale l’approvazione del P.U.G. in via definitiva, entro trenta giorni;

Il Responsabile dell'U.T.C. comunale potrà concedere brevi e motivate proroghe sui  tempi di consegna come innanzi indicati, in presenza di cause di forza maggiore.

ART.4

Elaborati del P.U.G.

Il professionista dovrà fornire al Comune, il P.U.G., in numero di 10 (dieci) copie.

Il P.U.G., redatto nel rispetto della normativa statale e regionale, dovrà essere costituito almeno dai seguenti elaborati:

a)-  Relazione Generale (Premessa, dal D.P.P. al PUG, allegati)

Cartografie allegate:

-          inquadramento territoriale (1:25.000): situazione, stato giuridico, tutela, geomorfologia, sistema naturalistico, sistema insediativo, gli ATE del PUTT/P;

-          territorio comunale (1:10.000): situazione, analisi territoriale, stato giuridico;

-          territorio urbano (1:15.000): situazione, stato giuridico, dotazione standard, viabilità;

b)-  Destinazione d’uso del territorio:

-          territorio comunale (1:10.000): zonizzazione d’uso; tutela in adeguamento al PUTT/P;

-          territorio urbano (1:5.000): viabilità, aree sottoposte a tutela; zonizzazione aree sottoposte a PUE; perimetrazione aree sottoposte a interventi diretti;

-          territorio costruito: (1:2.000): zonizzazione e standard aree sottoposte a interventi diretti.

c) Nuovo Regolamento Edilizio e di Igiene: aree sottoposte a intervento diretto;

d) Norme Tecniche di Attuazione: applicazione del principio della perequazione; aree sottoposte a PUE.

ART.5

Documentazione a carico del Committente

 Il Comune fornirà al Professionista incaricato della redazione del P.U.G., la seguente documentazione:

¨      Copia di tutta la strumentazione urbanistica generale ed esecutiva approvata e vigente e quella in itinere;

¨      I dati del 14° Censimento (2001) della popolazione e delle abitazioni, e quelli del censimento delle industrie e dei servizi e del  5° censimento generale dell’agricoltura disponibili presso i competenti uffici del Comune;

Detti elaborati vengono consegnati in data odierna e dell’avvenuta consegna il professionista rilascia ricevuta con la sottoscrizione  della presente convenzione.

ART.6

Ulteriori oneri a carico del Professionista

Il professionista incaricato si impegna a rispettare le sopra indicate scadenze per la presentazione degli elaborati, ad informare l’Amministrazione Comunale circa il lavoro svolto nelle varie fasi dell’incarico, nonché ad essere disponibile per gli incontri con cittadini, enti, commissioni, etc. richiesti dall’Amministrazione Comunale, e ad assistere l’Amministrazione Comunale in ogni fase di formazione del P.U.G. seguendo l’iter procedurale previsto all’art.11 della Legge regionale 27.07.2001, n.20.

Rientrano, altresì, a carico del professionista i seguenti oneri: studio socio-economico a base delle previsioni di sviluppo del territorio da pianificare; reperimento di tutto il materiale topografico eventualmente necessario, compreso l’aggiornamento dello stato di fatto dell’intero aggregato urbano; esame della documentazione relativa ai caratteri geologici, idrogeologici e naturali del territorio; reperimento di tutti i dati statistici relativi alla demografia, alla produzione e distribuzione, alla consistenza ed all’edilizia relativa all’ultimo decennio, alle condizioni economiche e sociali della popolazione, ai mezzi di locomozione ed all’intensità del traffico interno; elenco degli edifici storici ed artistici, e reperimento di elementi normativi, vincolistici e programmatici che interessano il territorio comunale; pratiche catastali; e tutto quant’altro sia propedeutico alla redazione del P.U.G.

Per il suddetto materiale, che dovrà essere prodotto a cura e spese del professionista incaricato, nulla sarà dovuto dal Comune, neppure a titolo di rimborso spese, dal momento che il compenso professionale di cui al successivo articolo 7 è da intendersi comprensivo di ogni onorario, diritto, spese e vacazioni.

Il materiale, di cui innanzi, ove rientrante nella disponibilità del Comune verrà consegnato in copia al professionista incaricato.

Gli elaborati di testo dovranno essere redatti e prodotti, oltre che a stampa, anche su supporto magnetico, in files di testo gestibili in ambiente WINDOWS; quelli grafici, oltre che su carta, anche in formato digitale in ambiente AUTOCAD .

Inoltre, qualora l’Amministrazione Comunale, durante il periodo di vigenza della presente convenzione e fino all’adozione del nuovo P.U.G., dovesse determinarsi alla predisposizione di piani urbanistici esecutivi attuativi del P.R.G. in vigore, o in variante allo stesso, ovvero di piani esecutivi previsti dalla vigente normativa stata e regionale (programmi integrati di intervento ex L. n.179/92; programmi di recupero urbano ex D.L. n.398/93, convertito in legge n.493/93; programmi di riqualificazione urbana  ex D.M. 21.12.1994; e simili) commissionandone la redazione al proprio ufficio tecnico ovvero a liberi professionisti, il Professionista incaricato della redazione del nuovo P.U.G. sarà tenuto a svolgere attività di coordinamento di tali strumenti con il P.U.G. in corso di redazione.

Stesso coordinamento dovrà assicurare il Professionista nel caso in cui  l’Amministrazione committente, in concomitanza con la redazione del P.U.G. e fino alla sua approvazione definitiva, dovesse determinarsi ad affidare specifici incarichi a liberi professionisti esterni per la elaborazione di piani particolareggiati, di lottizzazione e piani urbanistici esecutivi (P.U.E.) del P.U.G.,  ovvero per la redazione dei piani esecutivi indicati alll’art.15, comma 2 della L.R. 27.07.2001, n.20.

ART.7

Compensi

L’Amministrazione Comunale corrisponderà al professionista incaricato della redazione del P.U.G. l’importo complessivo di € 35.000,00 IVA ed oneri previdenziali compresi, comprensivo di ogni onorari, diritto, spese e vacazioni.

I pagamenti dei compensi al professionista, sia in acconto che a saldo, avverranno in conformità delle parcelle presentate, vistate dal  Responsabile dell'Ufficio Tecnico, secondo i tempi e le modalità sotto indicati:

1. € 5.000 entro 45 giorni dalla consegna del D.P.P.;

2. € 10.000,00 entro 45 giorni dalla consegna della bozza del P.U.G.;

3. € 10.000,00 entro 45 giorni dalla predisposizione delle modifiche e/o integrazioni al P.U.G. necessarie per l'approvazione della conferenza dei servizi di cui ai commi 9, 10 e 11 della L.R. n. 20/2001;

4. € 10.000,00 entro 45 giorni dal compimento della procedura di formazione del P.U.G. ed al compimento della fase prevista al comma 12 dell'art. 11 della L.R. n. 20/2001, indipendentemente dai tempi di approvazione del P.U.G., in via definitiva da parte del Consiglio Comunale;

In caso di ritardato pagamento nei termini sopra descritti, sempre che il ritardo non sia dovuto a contestazioni mosse al professionista incaricato, sulle somme dovute saranno applicati gli interessi legali.

Il ritardo nei pagamenti non farà sorgere, comunque, nel professionista incaricato il diritto di abbandono o di riduzione del servizio, ma solo il diritto alla corresponsione degli interessi legali ragguagliati al tasso ufficiale di sconto stabilito dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art.9 della Legge 2.3.1949, n.143 a partire dal sessantesimo giorno dalla consegna della specifica.

I compensi, così come contrattualmente stabiliti, non potranno subire variazioni per particolari procedure revisionali, né essere aggiornati ulteriormente rispetto a quanto stabilito, secondo indici ISTAT.

Il progettista sarà tenuto ad introdurre nel progetto del P.U.G., anche se già elaborato e presentato, tutte le modifiche richieste per iscritto dal Comune, che scaturiscano da esigenze proprie dell’Ente, ovvero che siano conseguenti a rilievi di altri organi e/o Enti terzi titolari di atti e provvedimenti del procedimento di formazione ed approvazione del P.U.G., oppure siano riconducibili ad oggettive e riconoscibili esigenze tecniche e di normativa, senza che il medesimo possa vantare, nei confronti del Comune, diritto a speciali e maggiori compensi rispetto a quello pattuito.

ART.8

Inadempienze contrattuali

Per la mancata consegna degli elaborati nei termini previsti al precedente articolo 3, al professionista verranno applicate le seguenti penali:

¨      0,95 % del compenso complessivo spettante al professionista per ogni mese di ritardo o frazione superiore a 15 giorni nella presentazione del D.P.P. (punto 1 del precedente articolo 7);

¨      2,00 % del compenso complessivo spettante al professionista per ogni mese di ritardo o frazione superiore a 15 giorni nella presentazione della bozza del P.U.G.(punto 2 del precedente art.7);

¨      2,00 % del compenso complessivo spettante al professionista per ogni mese di ritardo o frazione superiore a 15 giorni nella presentazione di quanto richiesto al punto 3 del precedente articolo 7;

¨      0.95 % del compenso complessivo spettante al professionista per ogni mese di ritardo o frazione superiore a 15 giorni nella presentazione di quanto richiesto al punto 4 del precedente articolo 7.

Qualora il ritardo superi la durata di mesi sei, l’Amministrazione Comunale potrà revocare l’incarico e rescindere la presente convenzione in danno del professionista incaricato.

ART. 9

Proprietà degli elaborati del P.U.G.

Gli elaborati del P.U.G. di cui alla presente convenzione di incarico resteranno di esclusiva proprietà del Comune di Martignano, il quale potrà apportarvi tutte le modifiche e variazioni ritenute opportune, a suo insindacabile giudizio.

Sono fatti salvi i diritti del professionista alla tutela della propria prestazione d’opera intellettuale, sanciti dall’art. 20 della legge 22.4.1941, n.633.

ART.10

Spese – Elezione del domicilio.

Sono a carico del professionista tutte le spese del presente atto e quelle consequenziali, nonché le imposte e tasse nascenti dalle vigenti disposizioni.

 In relazione al presente disciplinare d’incarico, le parti eleggono domicilio:

Il Geom. Pantaleo ROSATO, nella qualità di Responsabile dell'Ufficio

Tecnico  come sopra generalizzato e per le ragioni della carica ricoperta presso la Residenza Municipale in via Roma - Martignano;

¨      __________________________ presso la Residenza Municipale in via Roma - Martignano

ART.11

Risoluzione delle controversie e Foro competente

Le eventuali controversie che dovessero insorgere in relazione alle obbligazioni dedotte nella presente convenzione, saranno deferite ad un collegio arbitrale composto da un esperto nominato dal Comune di Martignano, da un esperto nominato dal Professionista incaricato e da un esperto nominato dal Presidente del Tribunale di Lecce, quest’ultimo con funzioni di presidente del collegio.

Per qualsiasi controversia, per la quale non sia stato possibile addivenire ad una soluzione bonaria, sarà competente il Foro di Lecce.

ART.12 

Rinvio

Per tutto quanto in questo atto non previsto, le parti di comune accordo pattuiscono di fare rinvio alle norme del Codice Civile ed alle norme di legge vigenti in materia che si intendono qui richiamate, note e ben conosciute dalle parti medesime.

La presente scrittura privata non autenticata sarà sottoposta a registrazione in caso d' uso ai sensi del D.P.R. 26/04/86 n° 131.

IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO TECNICO

                                                                            IL PROFESSIONISTA