Il
XXIX° Carnevale Martignanese e XXIII° della Grecìa
Salentina nell’edizione 2008, continua all’insegna dei
rapporti intrapresi con il gemellaggio con il Carnevale di Putignano.
Comune denominatore tra i diversi territori è la voglia di
sviluppare percorsi di reciproca attenzione circa la salvaguardia
delle proprie tradizioni che utilizzano linguaggi e modalità
diverse di festeggiare il Carnevale per puntare a processi di sviluppo
culturale economico e turistico delle aree coinvolte.
Per l’edizione 2008 tale collaborazione produrrà la presenza
di un gruppo di abitanti di Martignano alla sfilata inaugurale del
rinomato Carnevale di Putignano il 4 febbraio, insieme ai rappresentanti
istituzionali della Grecìa Salentina e del territorio di Putignano,
riuniti inun momento di festa per rafforzare le sinergie giuste per
il rafforzamento dei legami tra i vari territori coinvolti.
Programma
del XXIX° Carnevale Martignanese e XXIII° della Grecìa
Salentina
Il
Carnevale della Grecìa Salentina, giunto nel 2008 alla XXIII
edizione, è una manifestazione collettiva che coinvolge i Comuni
dell’area ellenofona e chiunque voglia partecipare con carri
allegorici, gruppi mascherati, interventi di musica, danza, teatro
e spettacolo.
E’ finalizzato alla conservazione dell’identità
culturale e linguistica dell’area in cui si svolge e a favorire
momenti di scambio, divertimento, socializzazione e integrazione culturale.
Come Carnevale Popolare Martignanese si svolge da 29 anni.
La grande sfilata di Carri Allegorici e Gruppi Mascherati è
fissata all’ultima domenica di Carnevale (3 febbraio 2008) ma
le attività laboratoriali si realizzano in un arco temporale
molto più esteso.
Il
Carnevale della Grecìa Salentina:
• sostiene iniziative volte alla conservazione della lingua
e della cultura grika
• coinvolge la popolazione dell’area in una grande manifestazione
articolata in percorsi differenziati
• promuove la creatività e l’arte
• stimola i giovani ad essere protagonisti della propria identità
culturale
• promuove scambi, anche virtuali, attraverso Internet, con
altre comunità linguistiche e culturali
Laboratorio
scuola
Il Carnevale incentiva la partecipazione degli alunni di tutte le
scuole della Grecìa, poiché si ritiene che l’istituzione
scolastica abbia un ruolo centrale nella salvaguardia delle tradizioni,
della lingua e della cultura. Si ritiene inoltre che l’interscambio
e la comunicazione risultino rilevanti come momento di crescita sociale
e come partecipazione attiva alle iniziative del territorio.
La presenza di coordinatori esperti nel settore espressivo-creativo
garantisce l’ottimizzazione delle risorse e la qualità
del lavoro di ricerca svolto nei laboratori in orario scolastico ed
extrascolastico.
Spesso si costituiscono dei laboratori “a tema” per offrire
ulteriori possibilità formative, per sviluppare la competenza
nell’uso dei linguaggi verbali e non verbali e per rendere bambini
e ragazzi “protagonisti” della propria identità
culturale, oltre che per favorire la socializzazione e la comunicazione.
In tutta l’area ellenofona, ma anche in molti altri Comuni del
Salento, sono presenti laboratori per la costruzione di carri allegorici,
per la realizzazione di gruppi mascherati e attività di spettacolo
per la grande sfilata finale.
Nell’ultimo periodo prima della manifestazione l’attività
diventa febbrile, ogni spazio diventa laboratorio, si creano sodalizi,
competizioni, si valorizzano le risorse, le capacità e la creatività
di tutti.
Laboratorio giovanile
Grazie al lavoro instancabile della Pro Loco di Martignano tutte le
fasce giovanili sono coinvolte nella preparazione del Carnevale. Oltre
alle Scuole elementari e Medie infatti, anche le fasce giovanili più
grandi sono interessate alla progettazione e costruzione materiale
dei carri in cartapesta che sfileranno il 3 febbraio. Un modo straordinario
di coniugare la conservazione di tradizionali usi e costumi con una
sana crescita e partecipazione giovanile.
Il
26 gennaio nell’ambito dell’attività di scambio
con il carnevale di Putignano la comunità di Martignano assisterà
alla prima sfilata del carnevale più importante di Puglia,
grazie al bus gratuito predisposto dall’amministrazione comunale
del comune griko.
DOMENICA 10 FEBBRAIO 2008 A MARTIGNANO
ORE 14 LARGO CONVENTO
Grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati
Si svolge l’ultima domenica di carnevale a Martignano. Alle
ore 14 carri e gruppi si concentrano a Largo Convento prima dell’avvio
della manifestazione. Ogni anno vede la partecipazione speciale di
sbandieratori, bande musicali e vari artisti. Durante la sfilata si
registrano regolarmente migliaia di presenze. Segue la premiazione
con coppe, targhe, premi in denaro. La serata si conclude con gastronomia
e cabaret.
Popoli
dal mondo
La presenza sul territorio salentino di varie culture e la ricerca
di un dialogo interculturale porta al progressivo coinvolgimento delle
associazioni di immigrati ed alla loro partecipazione alla sfilata.
Questi
i premi che andranno ai vincitori:
CATEGORIA
CARRI
1
CLASSIFICATO ……… 1200,00
2 CLASSIFICATO ……….. 800,00
3 CLASSIFICATO ……….. 600,00
CATEGORIA
GRUPPI
1
CLASSIFICATO …. 600,00
2 CLASSIFICATO …. 500,00
3 CLASSIFICATO …. 400,00
4 CLASSIFICATO …. 300,00
5 CLASSIFICATO …. 200,00
MARTEDI’ 5 FEBBRAIO 2008
Chiusura
del Carnevale
Martedì 5 febbraio ritorna il tradizionale appuntamento con
La Morte te lu paolinu (vedi nota seguente) che quest’anno punterà
ancora di più sulle scottanti rivelazioni in punto di morte
e post mortem de lu Paolinu che le manderà a dire a tutti,
dal sindaco di Martignano, agli amministratori di Provincia, Regione
e Governo nazionale. Preceduto a mezzogiorno dal tradizionale “consulu”
la sera ci sarà l’attesa lettura del testamento 2008.
Da non perdere!!!
MARTEDI’
5 FEBBRAIO A MARTIGNANO
ORE 19,00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
LA MORTE TE LU PAOLINU

Come tutti gli anni i festeggiamenti del Carnevale di Martignano e
della Grecìa Salentina si chiudono con "la morte te lu
Paolinu" che quest’anno avverrà martedì 5
febbraio, ultimo dei giorni dedicati al Carnevale prima della Quaresima
che si apre con le Ceneri.
La Morte de lu Paolinu condensa lo spirito del Carnevale e lo espia
in un rito di trapasso dall’opulenza alla penitenza ed al raccoglimento
spirituale. Ma quanta allegria, quanta ironia, nella morte de lu Paolinu;
rivivono le atmosfere delle feste medievali di "Inversione"
dei ruoli sociali quando ai contadini era concesso dire tutto ciò
che pensavano dei loro padroni; e delle feste romane denominate "Pasquinate",
quando sulla statua di Pasquino (dal nome di un sarto o forse di un
barbiere che parlava male dei papi e cardinali) venivano affissi biglietti
di invettiva contro i potenti e i clericali.
Rivive con lu Paolinu la pratica, lontana, medievale presente nelle
composizioni satiriche che venivano recitate e cantate in occasione
delle feste più importanti del calendario, in particolare carnevale,
che è quella dei testamenti di animali, in particolare maiali
e asini, ma anche lupi o tacchini, che preludono all’uccisione
sacrificale o più semplicemente alla morte degli animali che
rappresentano il Carnevale giunto al limite dei suoi giorni mentre
incombe la Quaresima.
Allo stesso modo "la morte te lu Paolinu" è rappresentata
con un momento di improvvisata teatralità, che vede nell'estro,
nella fantasia e nella genialità di attori locali il sale dell'evento.
Lo spettacolo si basa su una tragicomica commedia da cui gli attori
traggono spunto per sberleffare personaggi e fatti locali e non solo.
Impassibile assiste al suo rito funebre Lu Paolinu che ascolta i pianti
ed i lamenti della moglie Nina e di altri improbabili personaggi della
comunità martignanese. Lo spettacolo ha luogo dopo il corteo
funebre per le vie del paese, accompagnato da una sconquassata banda
musicale; durante il corteo la salma si ferma nelle case delle persone
più in vista del paese le quali offrono del vino o del cibo.
PROGRAMMA
2008
La
Nina Sconza, ‘ndulurata ca nun vi dicu, lu Cumpare, nduluratu
puru quiddhu, e tutti li parenti ca ‘ncora portane la dojia
te l’annu passatu, vi invitane cu chiangiti
LA MORTE TE LU PAOLINU
(maledetti li telefoni)
Non c’è medicina, non c’è cura, non c’è
duttore ca lu può salvare. Li piacìa la colomba allu
benettanima e s’ha mbrugghiatu mienzu allu pilu e … quando
nu pilu te resta sulla lingua o lu sputi e te llìberi o …
mòri.
Anticipazione
(parla Nina la vedova inconsolabile)
Ecculu, puntuale! Puntuale comu la morte!..... ma ce sta dicu
moi?, Ca se è mortu! E’ logicu ca bbessere puntuale comu
la morte! … Ma guarda che cazzu ‘nculu aggiu ccappare
ieu ogni annu! Me tocca cu stau a quai cu parlu cu nu mortu e cu visciu
tanti fessi ca ridene pe quiddhu ca sentene.
Ma se te facii li cazzi toi e murii senza cu dici niente a nisciunu,
non era meju? Nooo!
L’hannu sapire tutti! Percene poi? Percè tieni sempre
qualche cosa da dire e ognunu de quisti vole cu se la fazza soa cusì
poi se face li cazzi de l’addhi .. percè nisciunu se
face li cazzi soi … senza cu sannu ca “a tie dicu e tie
senti”.
Bhè, pe la verità a mie non è ca me dispiace
mutu ca si mortu, percè me lassi libera la casa, me lassi l’eredità,
me lassi la reversibilità, e .. dicimulu puru .. me lassi cu
stau tranquilla cu l’amante .. e ieu stau bbona.
Lu cazzu ete ca cinca ha murire nu mmore!! Pensa Paolinu miu, se succedia
quiddhu ca tie hai sempre speratu! Dicii sempre ca lu Patreternu tene
tanti cazzi pe la capu ca nu sse ccorge de tuttu quiddhu ca sta succede
in Italia, se no, a unu a unu, in ordine alfabeticu se li purtava
tutti cuminciandu de la lettera A: Amatu, B: Berlusconi, C: Casini,
D: D’Alema, F: Fini, P: Prodi…
-
Alle 13.00 Lu consulu te l’amici e te li parenti
Se ride, se scherza, se sona e se canta. Ma poi se mangia se bbìe
e… Quantu cchìui porti … tantu cchìui mangi!!!
E’ il tradizionale “consulu” ad aprire la giornata,
ovvero un banchetto all’aperto in Piazza della Repubblica offerto
alla Nina, vedova inconsolabile ed a tutti coloro che soffrono per
la perdita del caro Paolinu che, esposto al pubblico dolore, assiste
a questa allegra abbuffata a base di trippa, patate e vino.
- Alle 19.00 Corteo per le vie di Martignano.
- Alle 19.30 Chiangimorti, trallallero, trallallà.
- Alle 20.00 Nina Sconza Show, diretta TV su Telentrama
- Alle 21.00 Lettura solenne del Testamento de lu
Paolinu.
- A seguire musica, vinu e tanta … carne pe
tutti!
La serata si conclude con il rogo del fantoccio che raffigura "lu
Paolinu" e la collocazione della “Quaremma”, fantoccio
tipico del costume popolare simbolo dell’inizio della Quaresima
dopo l’opulenza dei giorni di Carnevale. Il tutto è allietato
da musica e dalla degustazione di vino e prodotti tipici.
IN CASO DI PIOGGIA LA MANIFESTAZIONE SI TERRA’ ALL’INTERNO
DEI LOCALI DEL CENTRO SOCIALE “KAFARMATTA”, SITUATO IN
PIAZZA DELLA REPUBBLICA.
La manifestazione è organizzata da un instancabile gruppo di
persone che, mosse dalla passione comune per il teatro comico e per
la valorizzazione delle tradizioni locali, si prodiga per rendere
l’evento, nella sua semplicità e veracità, uno
degli appuntamenti più interessanti ed originali del calendario
carnevalesco del Salento. Grazie al loro lavoro, come ci dice Luigi
Calò, tra gli interpreti e organizzatori dell’evento,
“La morte te lu Paolinu” riscuote ogni anno un successo
sempre maggiore di pubblico. Hanno collaborato il Comune di Martignano
e l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina.
VISITA
AL TERRITORIO
Per chi voglia abbinare gli eventi del Carnevale Martignanese alla
scoperta del territorio, si ricorda che sono sempre aperti e visitabili
gli spazi del Parco Turistico Culturale Palmieri, con le sale del
Palazzo marchesale, i giardini, la recuperata Piazza Palmieri, il
Frantoio semi ipogeo, la Cappella affrescata di San Giovanni; ed ancora
la vicina Cappella della Conella, le case a corte, i portali, le pozzelle;
il tutto visitabile in completa autonomia o con il servizio guide
del Parco Turistico. Informazioni presso il Front Office Turistico
del Parco.
Ufficio
stampa ed informazioni
FRONT OFFICE TURISTICO SALENTO GRIKO
PARCO TURISTICO CULTURALE PALMIERI - PIAZZA PALMIERI 12 – MARTIGNANO
APERTO TUTTI I GIORNI (FESTIVI ESCLUSI) DALLE 9 ALLE 13 E DALLE 15.30
ALLE 19.30
TEL. 0832 821827 - 392 3309993 - INFO@PALAZZOPALMIERI.IT