LA GIUNTA COMUNALE

     Visto l’articolo 16 del D.P.R. 6/6/2001, n. 380, T.U. per l’Edilizia che prevede il rilascio del permesso di costruire subordinatamente alla corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione, con le relative modalità;

     Vista la L.R. n° 1/2007 art. 2;

     Osservato che il valore di € 594,00 al metro quadrato costituisce il riferimento di orientamento legislativo per la definizione finale convenzionale degli oneri di costo di costruzione che, nel caso del Comune di Martignano, può essere ridotta tenendo conto dei costi di costruzione effettivamente praticati sul locale mercato edilizio, nonché della circostanza che il livello di onerosità finale si attesterà su entità comunque parametrate alle entrate di bilancio consolidate nei decorsi esercizi finanziari ed alle previsioni di entrata del prossimo bilancio 2007;

     Considerato che si rende opportuno adeguare il contributo del costo di costruzione alle pratiche edilizie presentate a partire dal 13/07/2005, tenendo conto della locale situazione economico-insediativa, che non è la stessa per tutto il territorio regionale, applicando i coefficienti direttamente discendenti dall’art. 2 della L.R. n° 1/2007;

     Ritenuto opportuno, ai sensi del suddetto art. 16 D.P.R. 6/6/2001, n. 380,  stabilire le modalità e le garanzie per il versamento al Comune della quota di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione;

     Vista la Legge Regionale 12 febbraio 1979, n. 6 e ss.mm. ii.; 

     Uditi i vari interventi di cui all’allegato resoconto verbale;

     Acquisito il parere favorevole in linea tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;

     Con voti favorevoli unanimi,

DELIBERA

1) In ottemperanza alla L.R. n° 1/2007, adottare quale costo di costruzione il costo base per l’edilizia residenziale agevolata fissato in € 594/mq., applicando a questo la quota del contributo relativa al costo di costruzione pari al 5% di detto costo alle pratiche edilizie presentate a partire dal 13/07/2005;

2) Stabilire di applicare, per le motivazioni di cui in narrativa, i seguenti coefficienti discendenti dall’art. 2 della L.R. n° 1/2007:

       - coefficiente per dimensione demografica  : 0,65 x € 594,00 = € 386,10

       - coefficiente per andamento demografico  : 1,00 x € 386,10  = € 386,10

Coefficiente in funzione della tipologia

Coefficiente in funzione della ubicazione rispetto al perimetro (art. 18, legge n. 865 del 1971 – art. 4, D.Lgs. n. 295 del 1992)

Edificio Unifamiliare (*)= 1,00 x € 386,10 = € 386,10

Esterno = 1,00 x € 386, 10 = € 386,10

Interno = 0,70 x € 386, 10 = € 270,27

Edificio Bifamiliare/schiera = 0,80 x 386,10 = € 308,88

Esterno = 1,00 x € 308,88 = € 308,88

Interno = 0,70 x € 308,88 = € 216,22

Edificio plurifamiliare = 0,70 x 386,10 = €  270,27

Esterno = 1,00 x € 270,27 = € 270,27

Interno = 0,70 x € 270,27 = € 189,19

 

 

 

Coefficiente per edifici che assicurano il 50% dei consumi di acqua calda sanitaria da impianti di solare termico

Edificio Unifamiliare (*) : € 386,10

Esterno = 0,90 x € 386, 10 = € 347,49

Interno = 0,70 x  € 270,27 = € 189,19

Edificio Bifamiliare/schiera :  € 308,88

Esterno = 0,90 x  € 308,88 = € 277,99

Interno = 0,70 x  € 216,22 = € 151,35

Edificio plurifamiliare  : €  270,27

Esterno = 0,90 x  € 270,27 = € 243,24

Interno = 0,70 x  € 189,19 = € 132,43

      (*) Per edifici unifamiliari si intendono gli edifici singoli con i fronti perimetrali esterni   direttamente aerati e corrispondenti ad un unico alloggio per un solo nucleo familiare.

3) Stabilire che il costo di cui al punto 2 è maggiorato in misura non superiore al 50% per gli edifici aventi le caratteristiche superiori secondo le seguenti indicazioni:

           Edifici con caratteristiche tipologiche superiori

     Ai fini della identificazione degli edifici con caratteristiche tipologiche superiori a quelle considerate nelle vigenti disposizioni di legge per l'edilizia agevolata, per le quali vanno determinate maggiorazioni del costo unitario di costruzione non superiori al 50%, si fa riferimento agli incrementi percentuali di detto costo stabiliti nei punti successivi per ciascuno dei seguenti elementi:

     a) superficie utile abitabile (Su);

     b) superficie netta non residenziale di servizi e accessori (Snr);

         Incremento relativo alla superficie utile abitabile (i1)

     L'incremento percentuale in funzione della superficie è stabilito in rapporto alle seguenti classi di superficie utile abitabile:

    3.1) oltre 95 metri quadrati e fino a 110 metri quadrati inclusi: ……………………………5%;

    3.2) oltre 110 metri quadrati e fino a 130 metri quadrati inclusi:………………………… 15%;

    3.3) oltre 130 metri quadrati e fino a 160 metri quadrati inclusi: …………………………30%;

    3.4) oltre 160 metri quadrati:……………………………………………………………… 50%.

    Per ciascun fabbricato l'incremento percentuale relativo alla superficie utile abitabile, è dato dalla somma dei valori ottenuti moltiplicando gli incrementi percentuali di cui sopra per i rapporti tra la superficie utile abitabile degli alloggi compresi nelle rispettive classi e la superficie utile abitabile dell'intero edificio.

         Incremento relativo alla superficie non residenziale (i2)

    L'incremento percentuale in funzione della superficie per servizi ed accessori relativi all'intero edificio è stabilito come appresso, con riferimento alla percentuale di incidenza della superficie netta totale di servizi e accessori (Snr) rispetto alla superficie utile abitabile per edificio (Su):

    3.1.1) oltre il 50 e fino al 75% compreso: ………………………………………………..10%;

    3.2.2) tra il 75 e il 100% compreso: ………………………………………………………20%;

    3.3.3) oltre il 100%: ………………………………………………………………………30%.

         Classi di edifici e relative maggiorazioni

    Gli incrementi aderenti a ciascuno degli elementi considerati si sommano ai fini della determinazione delle classi di edifici.

    Le classi di edifici e le relative maggiorazioni di costo di cui alla L.R. n. 1/2007 art. 2, sono individuate dal seguente prospetto:

 

 

 

 

1)

classe I:

percentuale di incremento fino a 5 inclusa:

nessuna maggiorazione

2)

classe II:

percentuale di incremento da 5 a 10 inclusa:

maggiorazione del 5%

3)

classe III:

percentuale di incremento da 10 a 15 inclusa:

maggiorazione del 10%

4)

classe VI:

percentuale di incremento da 15 a 20 inclusa:

maggiorazione del 15%

5)

classe V:

percentuale di incremento da 20 a 25 inclusa:

maggiorazione del 20%

6)

classe VI:

percentuale di incremento da 25 a 30 inclusa:

maggiorazione del 25%

7)

classe VII:

percentuale di incremento da 30 a 35 inclusa:

maggiorazione del 30%

8)

classe VIII:

percentuale di incremento da 35 a 40 inclusa:

maggiorazione del 35%

9)

classe IX:

percentuale di incremento da 40 a 45 inclusa:

maggiorazione del 40%

10)

classe X:

percentuale di incremento da 45 a 50 inclusa:

maggiorazione del 45%

11)

classe XI:

oltre il 50% inclusa:

maggiorazione del 50%

          Il procedimento per l’applicazione delle maggiorazioni previste è riepilogato nell’allegato prospetto, che costituisce parte integrante della presente deliberazione;

          Il costo dell’intervento si ottiene moltiplicando il suddetto costo di costruzione maggiorato per la superficie complessiva determinata così come previsto dall’allegato A) della suddetta L.R. n.1/2007;

4) Stabilire il contributo afferente al costo di costruzione degli edifici e/o impianti destinati ad attività turistiche, commerciali e direzionali nella misura del 5% del costo documentato di costruzione, ai sensi del comma 2, art. 36, della L.R. 12 febbraio 1979, n. 6 e ss.mm.ii.;

5)  Stabilire che il versamento del contributo corrispondente alla quota per gli oneri di urbanizzazione nonché del costo di costruzione dovrà essere effettuato secondo le seguenti modalità e garanzie:

    a) - il pagamento della quota del contributo per gli oneri di urbanizzazione, ove sia determinato in misura non superiore a 1.000,00 Euro, deve avvenire al momento del rilascio del permesso di costruire, ovvero, per la denuncia d’inizio attività, entro trenta giorni dalla richiesta di pagamento;

    b) - il pagamento della quota del contributo per il costo di costruzione, ove sia determinato in misura non superiore a 1.000,00 Euro, deve avvenire alla data di presentazione della comunicazione di inizio lavori relativi al permesso di costruire, ovvero, per la denuncia d’inizio attività, entro trenta giorni dalla richiesta di pagamento;

    c) - qualora l’importo della quota del contributo di costruzione, derivante dalla somma dei due contributi sopra specificati, superi il valore di Euro 2.000,00, l’interessato può chiedere che lo stesso venga corrisposto in quattro rate eguali; la prima rata da versare al momento del rilascio del permesso di costruire, la seconda entro sei mesi dal rilascio, la terza entro dodici mesi dal rilascio, la quarta entro sessanta giorni dalla comunicazione di fine lavori, e comunque non oltre diciotto mesi dal rilascio del permesso di costruire;

    d) - qualora l’importo della quota del contributo di costruzione, derivante dalla somma dei due contributi sopra specificati, relativo ad opere oggetto di denuncia di inizio attività superi la somma di Euro 2.000,00, l’interessato può chiedere che lo stesso venga corrisposto in quattro rate eguali; la prima rata da versare entro trenta giorni dalla richiesta di pagamento, la seconda entro sei mesi dal pagamento della prima rata, la terza entro dodici mesi dal pagamento della prima rata, la quarta entro sessanta giorni dalla comunicazione di fine lavori e comunque non oltre diciotto mesi dal pagamento della prima rata;

     e) - la rateizzazione di cui ai precedenti commi dà luogo alla corresponsione degli interessi nella misura del tasso legale;

    f) - nel caso di rateizzazione, nel provvedimento che la concede, devono essere indicate le date di scadenza delle singole rate e l’importo di ciascuna;

    g) - nel caso di rateizzazione, il pagamento del contributo deve essere garantito da apposita fideiussione bancaria o mediante polizza cauzionale assicurativa rilasciata da un’impresa autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, ai sensi delle vigenti leggi in materia. La garanzia fidejussoria deve essere rilasciata con la previsione del pagamento a semplice richiesta e senza facoltà di opporre eccezione alcuna, compresi il beneficio della preventiva escussione di cui all’articolo 1944 e l’eccezione di cui all’articolo 1952 C.C., nonché con validità fino alla dichiarazione liberatoria da parte del Comune;

    h) - l’importo oggetto della garanzia deve essere pari all’importo non versato al Comune per il pagamento del contributo di costruzione e comprensivo degli interessi nella misura del tasso legale;

    i) - le garanzie fidejussorie dovranno essere a tempo indeterminato od automaticamente rinnovabile e lo svincolo delle medesime avverrà previa comunicazione scritta del Comune entro 30 giorni dell’avvenuto pagamento dell’intero importo dovuto;

    l) - l’eventuale trasferimento del titolo ad altri soggetti è subordinato alla assunzione della fideiussione a carico del nuovo obbligato principale;

6)    Dichiarare con separata e unanime votazione , la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi di legge.


PROSPETTO

CALCOLO DEL CONTRIBUTO RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE (NUOVI EDIFICI)

TABELLA  1  - INCREMENTO PER SUPERFICIE UTILE ABITABILE - i 1

Classi di superfici (m2)

Alloggi (n)

Superficie utile abitabile (m2)

Rapporto rispetto al totale di Su

% di incremento

% di incremento per classi di superficie

 

(1)

(2)

(3)

(4) = (3) : Su

(5)

(6) = (4) x (5)

 

≤ 95

 

 

 

0

 

 

> 95 → 110

 

 

 

5

 

 

> 110 → 130

 

 

 

15

 

 

> 130 → 160

 

 

 

30

 

 

> 160

 

 

 

50

 

 

 

 

Totale Su =

 

 

SOMMA

i 1 =……….. (%)

TABELLA  2  - SUPERFICI PER SERVIZI E ACCESSORI RELATIVI ALLA PARTE RESIDENZIALE

DESTINAZIONI

Superficie netta dei servizi e accessori (mq)

 

TABELLA 3 – INCREMENTO PER SERVIZI ACCESSORI RELATIVI ALLA PARTE RESIDENZIALE

(7)

(8)

 

a

Cantinole, soffitte, locali motore ascensore, cabine idriche, lavatoi comuni, centrali termiche ed altri locali a stretto servizio residenze

 

 

Intervalli di variabilità del rapporto percentuale

(Snr : Su) x 100

Ipotesi che ricorre

% incremento

 

b

Autorimesse

 singole          collettive

 

 

(9)

(10)

(11)

 

≤ 50

0

c

Androni d’ingresso e porticati

 

 

> 50 → 75

10

 

d

Logge e balconi

 

 

> 75 → 100

20

 

 

 

Sp =

(Snr : Su)x 100 = _______ %

> 100

30

 

 

 

 

 

 

 

 

i 2 =……….. (%)

 

i 1 + i 2 = i 

……...… (%)

Classe edificio

………………

Maggiorazione (M) (*)

…………….

(*) M = Classi di edifici e relative maggiorazioni percentuali :

% di i  fino a 5 inclusa       :

Classe I