Vista la L.R. n°
1/2007 art. 2;
Osservato che il valore di € 594,00 al
metro quadrato costituisce il riferimento di orientamento legislativo per la
definizione finale convenzionale degli oneri di costo di costruzione che, nel
caso del Comune di Martignano, può essere ridotta tenendo conto dei costi di
costruzione effettivamente praticati sul locale mercato edilizio, nonché della
circostanza che il livello di onerosità finale si attesterà su entità comunque parametrate alle entrate di bilancio consolidate nei
decorsi esercizi finanziari ed alle previsioni di entrata del prossimo bilancio
2007;
Considerato che si rende opportuno
adeguare il contributo del costo di costruzione alle pratiche edilizie
presentate a partire dal 13/07/2005, tenendo conto della locale situazione economico-insediativa, che non è la stessa per tutto il
territorio regionale, applicando i coefficienti direttamente discendenti
dall’art. 2 della L.R. n° 1/2007;
Ritenuto opportuno, ai sensi del
suddetto art. 16 D.P.R. 6/6/2001, n. 380, stabilire le modalità e le garanzie per il
versamento al Comune della quota di contributo relativa agli oneri di
urbanizzazione e al costo di costruzione;
Vista la Legge Regionale 12 febbraio
1979, n. 6 e ss.mm. ii.;
Uditi i vari interventi di cui
all’allegato resoconto verbale;
Acquisito il parere favorevole in linea
tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n.
267/2000;
Con
voti favorevoli unanimi,
1) In ottemperanza alla L.R. n° 1/2007, adottare quale costo di costruzione il
costo base per l’edilizia residenziale agevolata fissato in € 594/mq.,
applicando a questo la quota del contributo relativa al costo di costruzione
pari al 5% di detto costo alle pratiche edilizie presentate a partire dal
13/07/2005;
2) Stabilire di applicare, per le motivazioni di cui in narrativa,
i seguenti coefficienti discendenti dall’art. 2 della L.R.
n° 1/2007:
-
coefficiente per dimensione demografica
: 0,65 x € 594,00 = € 386,10
- coefficiente
per andamento demografico : 1,00
x € 386,10 = € 386,10
|
Coefficiente in funzione della tipologia |
Coefficiente in funzione della ubicazione rispetto al perimetro (art.
18, legge n. 865 del 1971 – art. 4, D.Lgs. n. 295
del 1992) |
|
Edificio Unifamiliare (*)= 1,00 x € 386,10 = € 386,10 |
Esterno = 1,00 x € 386, 10 = € 386,10 |
|
Interno = 0,70 x € 386, 10 = € 270,27 |
|
|
Edificio Bifamiliare/schiera = 0,80 x 386,10 = € 308,88 |
Esterno = 1,00 x € 308,88 = € 308,88 |
|
Interno = 0,70 x € 308,88 = € 216,22 |
|
|
Edificio plurifamiliare = 0,70 x 386,10 = € 270,27 |
Esterno = 1,00 x € 270,27 = € 270,27 |
|
Interno = 0,70 x € 270,27 = € 189,19 |
|
Coefficiente per edifici che assicurano il 50% dei consumi di acqua
calda sanitaria da impianti di solare termico |
|
|
Edificio Unifamiliare (*) : € 386,10 |
Esterno = 0,90 x € 386, 10 = € 347,49 |
|
Interno = 0,70 x € 270,27 = € 189,19 |
|
|
Edificio Bifamiliare/schiera : € 308,88 |
Esterno = 0,90 x € 308,88 = € 277,99 |
|
Interno = 0,70 x € 216,22 = € 151,35 |
|
|
Edificio plurifamiliare : € 270,27 |
Esterno = 0,90 x € 270,27 = € 243,24 |
|
Interno = 0,70 x € 189,19 = € 132,43 |
|
(*)
Per edifici unifamiliari si intendono gli edifici singoli con i fronti
perimetrali esterni direttamente aerati
e corrispondenti ad un unico alloggio per un solo nucleo familiare.
3) Stabilire che il costo di cui al punto 2 è
maggiorato in misura non superiore al 50% per gli edifici aventi le
caratteristiche superiori secondo le seguenti indicazioni:
Edifici con caratteristiche
tipologiche superiori
Ai fini della identificazione degli edifici con caratteristiche tipologiche superiori a quelle considerate nelle vigenti disposizioni di legge per l'edilizia agevolata, per le quali vanno determinate maggiorazioni del costo unitario di costruzione non superiori al 50%, si fa riferimento agli incrementi percentuali di detto costo stabiliti nei punti successivi per ciascuno dei seguenti elementi:
a) superficie utile abitabile (Su);
b) superficie netta non residenziale di servizi e accessori (Snr);
Incremento
relativo alla superficie utile abitabile (i1)
L'incremento percentuale in funzione della superficie è stabilito in rapporto alle seguenti classi di superficie utile abitabile:
3.1) oltre
3.2) oltre
3.3) oltre
3.4) oltre
Per ciascun fabbricato l'incremento percentuale relativo alla superficie utile abitabile, è dato dalla somma dei valori ottenuti moltiplicando gli incrementi percentuali di cui sopra per i rapporti tra la superficie utile abitabile degli alloggi compresi nelle rispettive classi e la superficie utile abitabile dell'intero edificio.
Incremento
relativo alla superficie non residenziale (i2)
L'incremento percentuale in funzione della superficie per servizi ed accessori relativi all'intero edificio è stabilito come appresso, con riferimento alla percentuale di incidenza della superficie netta totale di servizi e accessori (Snr) rispetto alla superficie utile abitabile per edificio (Su):
3.1.1) oltre il 50 e fino al 75% compreso: ………………………………………………..10%;
3.2.2) tra il 75 e il 100% compreso: ………………………………………………………20%;
3.3.3) oltre il 100%: ………………………………………………………………………30%.
Classi di edifici e relative maggiorazioni
Gli incrementi aderenti a ciascuno degli elementi considerati si sommano ai fini della determinazione delle classi di edifici.
Le classi di edifici e le relative maggiorazioni di costo di cui alla L.R. n. 1/2007 art. 2, sono individuate dal seguente prospetto:
|
1) |
classe I: |
percentuale di incremento fino a 5 inclusa: |
nessuna maggiorazione |
|
2) |
classe II: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione del 5% |
|
3) |
classe III: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 10% |
|
4) |
classe VI: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 15% |
|
5) |
classe V: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 20% |
|
6) |
classe VI: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 25% |
|
7) |
classe VII: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 30% |
|
8) |
classe VIII: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 35% |
|
9) |
classe IX: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 40% |
|
10) |
classe X: |
percentuale di incremento da |
maggiorazione
del 45% |
|
11) |
classe XI: |
oltre il 50% inclusa: |
maggiorazione
del 50% |
Il procedimento per l’applicazione delle
maggiorazioni previste è riepilogato nell’allegato prospetto, che costituisce
parte integrante della presente deliberazione;
Il costo dell’intervento si ottiene
moltiplicando il suddetto costo di costruzione maggiorato per la superficie
complessiva determinata così come previsto dall’allegato A) della suddetta L.R. n.1/2007;
4) Stabilire il contributo afferente al costo di costruzione degli
edifici e/o impianti destinati ad attività turistiche, commerciali e
direzionali nella misura del 5% del costo documentato di costruzione, ai sensi
del comma 2, art. 36, della L.R. 12 febbraio 1979, n.
6 e ss.mm.ii.;
5)
Stabilire
che il versamento del contributo corrispondente alla quota per gli oneri di
urbanizzazione nonché del costo di costruzione dovrà essere effettuato secondo
le seguenti modalità e garanzie:
a) - il pagamento della
quota del contributo per gli oneri di urbanizzazione, ove sia determinato in
misura non superiore a 1.000,00 Euro, deve avvenire al momento del rilascio del
permesso di costruire, ovvero, per la denuncia d’inizio attività, entro trenta
giorni dalla richiesta di pagamento;
b) - il pagamento della quota del
contributo per il costo di costruzione, ove sia determinato in misura non
superiore a 1.000,00 Euro, deve avvenire alla data di presentazione della
comunicazione di inizio lavori relativi al permesso di costruire, ovvero, per
la denuncia d’inizio attività, entro trenta giorni dalla richiesta di
pagamento;
c) - qualora
l’importo della quota del contributo di costruzione, derivante dalla somma dei
due contributi sopra specificati, superi il valore di Euro 2.000,00,
l’interessato può chiedere che lo stesso venga corrisposto in quattro rate
eguali; la prima rata da versare al momento del rilascio del permesso di
costruire, la seconda entro sei mesi dal rilascio, la terza entro dodici mesi
dal rilascio, la quarta entro sessanta giorni dalla comunicazione di fine
lavori, e comunque non oltre diciotto mesi dal rilascio del permesso di
costruire;
d) - qualora l’importo della quota del
contributo di costruzione, derivante dalla somma dei due contributi sopra
specificati, relativo ad opere oggetto di denuncia di inizio attività superi la
somma di Euro 2.000,00, l’interessato può chiedere che lo stesso venga
corrisposto in quattro rate eguali; la prima rata da versare entro trenta
giorni dalla richiesta di pagamento, la seconda entro sei mesi dal pagamento
della prima rata, la terza entro dodici mesi dal pagamento della prima rata, la
quarta entro sessanta giorni dalla comunicazione di fine lavori e comunque non
oltre diciotto mesi dal pagamento della prima rata;
e) - la rateizzazione di
cui ai precedenti commi dà luogo alla corresponsione degli interessi nella
misura del tasso legale;
f) - nel caso di rateizzazione, nel
provvedimento che la concede, devono essere indicate le date di scadenza delle
singole rate e l’importo di ciascuna;
g) - nel caso di rateizzazione, il
pagamento del contributo deve essere garantito da apposita fideiussione
bancaria o mediante polizza cauzionale assicurativa rilasciata da un’impresa
autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, ai sensi delle vigenti leggi in
materia. La garanzia fidejussoria deve essere
rilasciata con la previsione del pagamento a semplice richiesta e senza facoltà
di opporre eccezione alcuna, compresi il beneficio della preventiva escussione
di cui all’articolo 1944 e l’eccezione di cui all’articolo 1952 C.C., nonché con validità fino alla dichiarazione liberatoria
da parte del Comune;
h) - l’importo oggetto della garanzia deve
essere pari all’importo non versato al Comune per il pagamento del contributo
di costruzione e comprensivo degli interessi nella misura del tasso legale;
i) - le garanzie fidejussorie
dovranno essere a tempo indeterminato od automaticamente rinnovabile e lo
svincolo delle medesime avverrà previa comunicazione scritta del Comune entro
30 giorni dell’avvenuto pagamento dell’intero importo dovuto;
l) - l’eventuale trasferimento del titolo
ad altri soggetti è subordinato alla assunzione della fideiussione a carico del
nuovo obbligato principale;
6)
Dichiarare
con separata e unanime votazione , la presente deliberazione immediatamente
eseguibile ai sensi di legge.
PROSPETTO
CALCOLO
DEL CONTRIBUTO RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE
(NUOVI EDIFICI)
TABELLA 1 - INCREMENTO PER
SUPERFICIE UTILE ABITABILE - i 1
|
Classi di
superfici (m2) |
Alloggi (n) |
Superficie
utile abitabile (m2) |
Rapporto
rispetto al totale di Su |
% di
incremento |
% di
incremento per classi di superficie |
|
|
(1) |
(2) |
(3) |
(4) = (3) : Su |
(5) |
(6) = (4) x (5) |
|
|
≤ 95 |
|
|
|
0 |
|
|
|
> 95
→ 110 |
|
|
|
5 |
|
|
|
> 110
→ 130 |
|
|
|
15 |
|
|
|
> 130
→ 160 |
|
|
|
30 |
|
|
|
> 160 |
|
|
|
50 |
|
|
|
|
|
Totale
Su = |
|
|
SOMMA → |
i 1 =……….. (%) |
TABELLA 2 - SUPERFICI PER
SERVIZI E ACCESSORI RELATIVI ALLA PARTE RESIDENZIALE
|
DESTINAZIONI |
Superficie
netta dei servizi e accessori (mq) |
|
TABELLA 3 – INCREMENTO PER SERVIZI ACCESSORI
RELATIVI ALLA PARTE RESIDENZIALE |
||||
|
(7) |
(8) |
|
|||||
|
a |
Cantinole, soffitte, locali motore ascensore,
cabine idriche, lavatoi comuni, centrali termiche ed altri locali a stretto
servizio residenze |
|
|
Intervalli
di variabilità del rapporto percentuale (Snr : Su) x 100 |
Ipotesi
che ricorre |
%
incremento |
|
|
b |
Autorimesse □
singole □
collettive |
|
|
(9) |
(10) |
(11) |
|
|
≤ 50 |
□ |
0 |
|||||
|
c |
Androni
d’ingresso e porticati |
|
|
>
50 → 75 |
□ |
10 |
|
|
d |
Logge
e balconi |
|
|
>
75 → 100 |
□ |
20 |
|
|
|
|
Sp = |
(Snr : Su)x 100 = _______ % |
> 100 |
□ |
30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
i
2
=………..
(%) |
|
i 1 + i 2 = i → |
……...…
(%) |
Classe
edificio
→ |
……………… |
Maggiorazione
(M) (*)→ |
……………. |
(*) M = Classi di edifici
e relative maggiorazioni percentuali :
|
% di i fino a 5 inclusa : |
Classe
I |
|